Serie A, il punto sulla 3ª giornata: tra fughe in vetta, ribaltoni e linea verde

La terza giornata del campionato di Serie A regala indicazioni chiare sulla classifica e sullo stato di forma delle protagoniste. In cima alla graduatoria si forma un terzetto a punteggio pieno con 9 punti composto da Roma, Inter e la sorpresa Lazio guidata da Gennaro Gattuso, con il Como a inseguire, mentre Juventus e Milan accusano già un ritardo dalle prime posizioni
. In fondo alla tabella restano ferme a quota zero punti Venezia, Genoa e Fiorentina, mentre Parma, Bologna e Monza muovono la graduatoria salendo a un punto
. La vera rivelazione di questo avvio si conferma il Frosinone con 6 punti
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I big match: rimonte spettacolari e mosse tattiche
Inter-Napoli 3-2: Sfida dalle forti emozioni dove l'Inter, trovatasi sotto di due reti, firma un'incredibile ripartenza dal 37' della ripresa realizzando tre gol e ribaltando il Napoli di Allegri (che nel corso della gara aveva inserito De Bruyne al posto di Vergara)
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Roma-Atalanta 2-1: La Roma di Gasperini si aggiudica lo scontro tattico contro l'Atalanta di Sarri
. Decisivi si rivelano gli innesti dalla panchina di Castro e Soulè nell'ultimo scorcio di gara, capaci di superare la resistenza di un Carnesecchi autore di almeno cinque interventi determinanti
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Juventus-Milan 1-1: I bianconeri mantengono il pallino del gioco ma soffrono le ripartenze rossonere, contrassegnate dall'ingresso del giovane Cisse
. A riequilibrare il match ci pensa la mossa di Spalletti, che proietta il difensore Gatti in posizione di centravanti all'89', trovando l'incornata vincente del pari
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Udinese-Lazio 1-2: Terza vittoria consecutiva per la Lazio di Gattuso, trascinata da Davide Frattesi, autore di 3 reti nelle prime tre uscite stagionali
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Panchine in subbuglio e la carica dei giovani
Il turno di campionato lascia sul campo la prima vittima tra i tecnici: la Fiorentina ha esonerato Grosso a seguito della terza sconfitta consecutiva (1-2 interno contro il Torino firmato dall'ex Mandragora) e delle tensioni con il dirigente Paratici legate alle critiche sulla rosa
. Al suo posto è stato richiamato Vanoli
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Dall'altro lato, la giornata mette in luce diversi profili giovanili:
Nel pareggio 1-1 tra Parma e Monza vanno a segno il 2007 inglese Robinson per i lombardi e il 2008 Lontani (ex Milan Primavera) per i ducali, in una gara corretta in corsa dal tecnico Cuesta con il passaggio al 3-4-3
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Nel match Frosinone-Venezia (3-2), oltre al gol decisivo di Kvernadze nel finale, si conferma il centravanti Raimondo (giunto a 3 gol totali), supportato dagli ex rossoblù Calvani, Masini e Finì
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Arbitri e direttive VAR
Sul fronte arbitrale, le gare confermano il nuovo indirizzo promosso da Orsato: zero rigori concessi nelle prime tre giornate e check del VAR silenziosi da Lissone per privilegiare il contatto di gioco
. Si registra inoltre il rientro immediato del direttore di gara Di Bello dopo le recenti discussioni nate in Genoa-Napoli



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